Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un funzionario
pubblico si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane
meraviglioso. Per dimostrarlo l'ingegnere chiama il suo cagnolino:
'Radicequadra, facci vedere cosa sai fare!' Il cane trotterella verso la
lavagna e disegna un quadrato, un cerchio ed un triangolo.
Allora il contabile dice al suo cane: 'Attivopassivo, mostraci le tue
competenze!' Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li
ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti.
Il chimico dice: 'Fialetta, fai il tuo numero!' Il cane apre il frigo,
prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl e vi versa esattamente 8
cl di latte senza farne cadere una goccia.
L'informatico, ormai sicuro di soppiantarli tutti, chiama il suo
cane:'Discofisso, impressionali!'Il cane si piazza davanti al computer, lo
avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo
gioco.
I quattro,tutti soddisfatti, guardano il dipendente pubblico e gli
chiedono: 'E il tuo cane cosa sa fare?'
Il funzionario pubblico, allora, con un sorriso, dice: 'Pausacaffè, facci
vedere i tuoi talenti!' Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte,
cancella tutti i files del computer, incula il cane dell'ingegnere
e giura che facendolo si è fatto male alla schiena, compila il formulario di
incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi.
Mario
martedì 14 ottobre 2008
domenica 5 ottobre 2008
Ho provato il parapendio!
Oggi la scuola AS Manta ha organizzato una giornata per provare gratuitamente il parapendio. Vista l'occasione e vista la mia imprevidibilità (anche qui mia mamma direbbe "'naltra de nova!") ho deciso di cogliere al volo l'occasione e di prenotare un posto... Devo dire che la giornata oggi è stata splendida: sole e cielo sereno anche se faceva un po' freschetto. Nel cielo si vedevano sciami di piloti penzolare nel vuoto. A turno tutti hanno fatto la corsa giù per il campetto e, chi più chi meno, tutti hanno avuto l'emozione di sollevarsi da terra. Fino a tre tentativi per volare, qualcuno è volato alto, qualcun altro è caduto rovinosamente per terra dopo una corsa (purtroppo inutile) giù per la collinetta. Volare è più facile a dirsi che a farsi. Da fuori non ci si rende conto di quanto tira la vela una volta gonfiata. Non si capisce più niente (forse perché non si vede la vela cosa fa) e tutto si svolge nel giro di qualche attimo. Personalmente sono riuscito a staccarmi poco da terra, al secondo tentativo. Il primo mi ha visto "franare" sul lato della collinetta. Beh, per essere la prima volta, non è stato male. Tuttavia non mi arrendo e mi sono messo il promemoria sull'agenda che a marzo cominciano i corsi...
Ps: quello sul video sono io
Enrico
Ps: quello sul video sono io
Enrico
forse un pò più sicuri lo siamo
L’altra notte ero a lavoro presso la stazione di Padova e, come al solito, l’area dove sostiamo noi è colma di stranieri atti a rovistare in mezzo ai rifiuti, a farsi una dose, a dormire alla men che peggio; ma l’altra notte qualcosa di diverso è accaduto.
Mentre stavo svolgendo le normali procedure per l’attivazione del macchinario sono stato abbagliato da un faro puntatomi contro, guardo bene e scorcio due camionette militari con a bordo anche forze dell’ordine che escono con passo felpato dai loro mezzi e si recano a piedi a caccia di quei classici delinquenti che non fanno altro che creare danni e disturbo.
Quella notte, magari è stata una mia sensazione, ma mi sono sentito un pò più sicuro; è la prima volta che vedo la reale attuazione di un decreto legge ed è la prima volta che mi sembra si sia fatto un qualcosa di positivo nei confronti dei cittadini (senza dimenticarsi comunque tutto quello di negativo che stanno facendo anche questi SALVATORI della patria).
Ora mi chiedo una cosa: perché un ministro dell’interno che sta prendendo decisioni importanti su un argomento così difficile, come è quello dell’integrazione, venga criticato e considerato un razzista, un dittatore, quando poi alla luce dei fatti sono proprio questi stranieri a crearci la maggior parte dei problemi?
Non esigo che mi si risponda, tanto lo sappiamo tutti che il male del nostro paese è la politica stessa e che li tutti giocano contro tutti pur di governare ma almeno noi cittadini cerchiamo di tenere un po’ gli occhi aperti su ciò che ci circonda.
Andrea
Mentre stavo svolgendo le normali procedure per l’attivazione del macchinario sono stato abbagliato da un faro puntatomi contro, guardo bene e scorcio due camionette militari con a bordo anche forze dell’ordine che escono con passo felpato dai loro mezzi e si recano a piedi a caccia di quei classici delinquenti che non fanno altro che creare danni e disturbo.
Quella notte, magari è stata una mia sensazione, ma mi sono sentito un pò più sicuro; è la prima volta che vedo la reale attuazione di un decreto legge ed è la prima volta che mi sembra si sia fatto un qualcosa di positivo nei confronti dei cittadini (senza dimenticarsi comunque tutto quello di negativo che stanno facendo anche questi SALVATORI della patria).
Ora mi chiedo una cosa: perché un ministro dell’interno che sta prendendo decisioni importanti su un argomento così difficile, come è quello dell’integrazione, venga criticato e considerato un razzista, un dittatore, quando poi alla luce dei fatti sono proprio questi stranieri a crearci la maggior parte dei problemi?
Non esigo che mi si risponda, tanto lo sappiamo tutti che il male del nostro paese è la politica stessa e che li tutti giocano contro tutti pur di governare ma almeno noi cittadini cerchiamo di tenere un po’ gli occhi aperti su ciò che ci circonda.
Andrea
domenica 28 settembre 2008
OKTOBERFEST 2008 IO C'ERO
Come mia consuetudine tutto è iniziato con un grosso punto interrogativo. Fino all’ultimo momento non sapevo se sarei partito e, quando dico fino all’ultimo momento, intendo fino all’ultimo momento: siamo partiti alle 11:15 e fino alle 11:10 non sapevo ancora se ce l’avrei fatta.
Il viaggio non è stato per nulla pesante alla fine, comprese le soste ci vogliono circa 6 ore e 30 min. e se poi le fate con un vecchio amico con il quale non ci si trova da secoli vi accorgete che il tempo non è sufficiente per dirsi tutto.
L’arrivo a Monaco è stato fin da subito incoraggiante, strade pulite e non bloccate dal traffico (anche li cmq si fanno grandi opere e anche nel cuore della città), vie pulite, strade facili da individuare e ben segnalate, per un italiano che arriva si nota subito che è uno stato non dilagnato dalla propria politica!!!
Giusto il tempo di portare le valigie in albergo e darsi una rinfrescata che siamo partiti alla volta dell’oktoberfest (ovviamente alla holl ci avevano fornito di descrizione in inglese su come arrivarci con mezzi pubblici); 5 min in pulman, 10 di metropolitana ed eccoci alla grande festa!!!
All’ingresso non puoi che restare a bocca aperta per quello che vedi: gente in ogni angolo, stand giganti di birra, giostre, musica, canti e balli fatti tutti insieme in armonia, insomma una mega festa dove tutti sono amici.
Decidiamo in quale stand infilarci e grazie ad una donnona che fungeva da cameriera troviamo un buco dove infilarci per deliziare le pietanze bavaresi e con l’occasione scolarci il primo litrozzo di birra. Dopo un’ora e quasi due litri di birra in corpo decidiamo che è il momento di fare come tutti gli altri: ci alziamo in piedi sulle tavole e cominciamo a cantare ed a ballare, poi, non ancora sazi e desiderosi di vedere più stand ci spostiamo in un altro stand e, dopo aver saggiato un altro boccale ci uniamo alla grande festa in una tavolata con italiani, australiani e tedeschi e ce ne stiamo li (fatta eccezione delle doverose pause al bagno) fino alla chiusura.
Al termine della grande festa (con tanto di boccale prelevato come ricordo), cui avviamo verso l’albergo per un meritato riposo dopo una intensa giornata divisa tra viaggio e festa.
Il giorno dopo è sempre un po’ tragico, mi sveglio alle 8 e la prima cosa che faccio è buttarmi in vasca dove tra l’altro mi rilasso troppo e mi riaddormento. Al mio risveglio sono ormai le nove passate e profumo, troppo, ma non importa, mi preparo, butto giù dal letto il mio compagno di viaggio e alle 10 passate riusciamo finalmente a partire per visitate questa magnifica città.
La mattinata è tutta dedicata alla visita dello stadio (vi garantisco che fa venire la pelle d’oca), pranzo in centro città e poi spese folli alternate alla visita di qualche monumento.
Alla sera si riparte alla volta della grande festa e li si ripropone lo stesso spettacolo della sera prima e noi non facciamo altro che infilarci nel mucchio a cantare e ballare fino all’ora di cenerentola, poi, come da ordinanza del sindaco la festa cessa, ma noi, non ancora sazi partiamo alla volta della via del divertimento, dove tutti i locali sono aperti fino all’alba e dove possiamo continuare a divertirci.
Proprio li conosciamo degli israeliani e devo ammettere che, almeno loro, sono persone eccezionali, stiamo tutti insieme fino alle 4 poi decidiamo che ora di godersi un meritato riposo.
Il giorno più triste è sempre quello della partenza (sinceramente non avevo proprio voglia di andarmene), ti svegli, fai le valigie, fai il pieno alla macchina e con tanta malinconia riparti alla volta della vita quotidiana (no che mi schifi la mia vita ma un giorno in più li non mi sarebbe dispiaciuto).
Alle 19 di sera, finalmente, riesco a far rientro a casa e, ciliegina sulla torta, alle 22:30 partenza per andarmene a Rovigo a lavorare e che Brunetta non venga a scassarmi la minchia che gli statali sono lavativi!!!
Morale l’oktoberfest è proprio una grande festa e tutti devono inserirla nelle proprie esperienze di vita.
Andrea
P.S. non l’ho riletto quindi se ci sono errori di ortografia o quant’altro prego i miei due soci di correggerli, d'altronde io sono un artista e come tale non posso sprecare il mio tempo in riletture : )
giovedì 18 settembre 2008
A.A.A. Vendesi Alitalia
*Din don*
"Buongiorno, siamo la CAI, vorremmo acquistare Alitalia mantenendo i posti di lavoro"
"Eh... non so se vogliamo continuare a lavorare. Ma no dai, preferiamo fallire e finire in mezzo alla strada. Ma grazie lo stesso per l'interessamento."
Ebbene, chi è causa del suo mal... resti pure a casa.
Enrico
"Buongiorno, siamo la CAI, vorremmo acquistare Alitalia mantenendo i posti di lavoro"
"Eh... non so se vogliamo continuare a lavorare. Ma no dai, preferiamo fallire e finire in mezzo alla strada. Ma grazie lo stesso per l'interessamento."
Ebbene, chi è causa del suo mal... resti pure a casa.
Enrico
martedì 9 settembre 2008
Perché ci piace pagare.
E tutto aumenta. E gardaland ha pensato bene di abbandonare l'abitudine di aumentare di un euro all'anno per un ben più remunerativo salto di 6 euro rispetto al 2007.
totale: 35euri!
Complimenti!
Ormai credo che il ragionamento sia "tanto la gente viene lo stesso".
E io ogni anno faccio la moltiplicazione prezzo x teste stimate x giorni di apertura...
Enrico
totale: 35euri!
Complimenti!
Ormai credo che il ragionamento sia "tanto la gente viene lo stesso".
E io ogni anno faccio la moltiplicazione prezzo x teste stimate x giorni di apertura...
Enrico
Ho un'immagine nella mente...
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