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lunedì 24 agosto 2009

Quando il tempo non risparmia nessuno

Questa sera sono passato per le strade del mio paese. E' strano vedere sempre le stesse persone e come il tempo passa per tutti. Il viso sempre più segnato dal tempo... Anche i miei stanno invecchiando. e io? perché mi sento sempre lo stesso?

Enrico

domenica 18 gennaio 2009

Come ci fregano in pizzeria.

Questa sera non ho voglia di far da mangiare. Ordino 2 pizze. Mentre aspetto, continuo a sfogliare il volantino. Ci sono anche le pizze per 2 persone e, sopra, la legenda: pizza normale 30cm, pizza per 2 persone 40cm... e penso.
Ma, non mi sembra una proporzione corretta 30 e 40 cm... Vuoi che l'area di un cerchio da 40cm corrisponda al doppio di un cerchio da 30???
Detto fatto: Pgreco x raggio alla seconda.
Risultato:
pizza 30cm: 706cm2
pizza 40cm: 1256cm2

Questo significa che, in proporzione, una pizza "per due persone" è il 178% di una pizza normale. Eh cavoli! mangio un quarto di pizza in meno!!!

Se una margherita normale costa euro 4.50, una pizza "per due persone" dovrebbe costare euro 7,96. Vendendola a 8.40, la mia margherita mi costa 44 centesimi in più, considerando il rapporto quantità prezzo.
Certo è che il cliente medio considera il risparmi di 60 centesimi nella pizza "x due persone" rispetto a due pizze distinte. Ma quei 60 centesimi non corrisponderanno al quarto di pizza mancante che non mangerà.
La pizzeria con questo giochetto vuole dare al cliente l'idea del risparmio, quando invece ha la totale convenienza a fare più pizze "x 2 persone" possibile, poiché ci guadagna di più.

Si può considerare effetto placebo questo? Meditate gente, meditate.

Enrico

sabato 21 giugno 2008

Ma non vi sembrano un pò strane...

Cari amici, se vi avanzano 5 minuti del vostro preziosissimo tempo ma, soprattutto, se anche voi come me siete un pò scettici e diffidenti di natura a tutte quelle balle che cercano di farci bere la televisione, i giornali e compagnia bella, datevi un'occhiatina a questo sito: www.sciechimiche.org e poi se vi fa piacere lasciate il vostro commento sull'argomento.

Statemi bene!
Guardate più spesso il cielo!
Ciao! A presto!

Mario

giovedì 10 aprile 2008

Cari mutui... in tutti i sensi!


Un pò di tempo fa, anzi un bel po’ di tempo fa, circa due mesetti fa, chiacchierando in Messenger con Enrico mi sono trovato a dare una definizione ed un giudizio di cosa sia un mutuo e di come le banche si stiano comportando con i risparmiatori che hanno dovuto ricorrere all’accensione di un Mutuo per l’acquisto della casa.

Il succo del discorso era questo:

Secondo me il problema principale è che le banche non possono sempre fare quello che gli pare...
Non è possibile che le varie associazioni bancarie (o qualcun altro, anche se francamente non mi interessa sapere chi), possa svegliarsi un bel giorno e dire sai che c’è di nuovo??? C’è che stamattina (tanto per cambiare) ho deciso che è un bel giorno per aumentare i tassi e sapete perché??? Perché sì… non perché sia successo qualcosa di particolarmente grave nel mondo ma... perché sì…
Non devono dimenticare che i soldi che prestano non sono loro, perché non sono la fabbrica dei soldi… ma sono quelli di qualche altro risparmiatore (piccolo o grande che sia) che prende, quando gli va bene al massimo l’1% di interessi (salvo casi eccezionali ovviamente), quando per un mutuo per prima casa (teoricamente già agevolato dallo Stato) ti chiedono tipo il 6% di interessi…
Sarà un caso che in Italia le migliori aziende che non falliscono praticamente mai sono sempre le banche, penso che ormai sia da quasi 30 anni che non ne fallisce più una…
Basti vedere i casini che hanno fatto con la Parmalat e l’Argentina… ma alla fine chi è che l’ha preso in quel posto??? Sempre i risparmiatori che, pensando che il famoso 1% di prima forse fosse un po’ pochino, hanno tentato di guadagnare un po’ di più, tipo un 3–4% (sì, non miliardi di dollari) e in un attimo… PAF!!! E sentirsi dire: Eh… sa… i suoi risparmi (magari di una vita) sono finiti in fumo…

Ma ora io stavo pensando… pensate quanto fumo!!! Altro che l’inquinamento di Pechino!!!

Ora io mi chiedo… sono stato un pò troppo cinico o forse dovremmo cominciare a preoccuparci?!?!?!

Ciao a tutti!

Mario

sabato 1 dicembre 2007

E' così affascinante

Credo che nella vita ci siano tantissime cose affascinanti. Molte straordinarie anche se non necessariamente complicate. E spesso una cosa banale, che viene fatta in automatico, può trasformarsi in una cosa fantastica una volta capito il "meccanismo", in funzionamento.
Principalmente, rimango affascinato dalla fisica, dalla chimica e dal corpo umano, e
dato che stasera sono in vena di liste, proverò a condividere con voi alcune cose affascinati, che (ammetto) vi sembreranno banali:
- il fuoco (inteso come reazione chimica tra combustibile e comburente);
- un tornio in funzione (avete mai notato la calma e la precisione di un tornio durante il suo funzionamento);
- un bambino che quando nasce respira da solo, senza che nessuno gli spieghi come si fa (sembra una puttanata, ma provate a pensarci)... ho capito che è un "processo indipendente", ma così, dal niente...;
- il pianeta terra visto "da fuori";
- la grandezza dell'universo e tutto quello che ci può stare dentro;
- l'acqua (intesa come elemento, liquida, compatta, trasparente, incomprimibile...);
- il cuore che per tutta la nostra vita... non si ferma mai (sembra una battuta, ma pensate a quanti miliardi di miliardi di battiti fa un cuore nella vita media di un uomo);
- il principio di Archimede;

Credo che dopo questo post non avrò più amici.
Forse dovevo andare a studiare chimica e fisica...

si, forse dovevo...
Enrico

mercoledì 21 novembre 2007

SARA'... MA IO NON NE SONO ANCORA CONVINTO!

Cari amici una di queste sere mi sono sentito dire da Enrico che una delle convinzioni sulle quali si basava la mia esistenza è sbagliata, cioè che...

IL RAFFREDDORE NON E' CONTAGIOSO!

Ebbene sì, dopo aver controllato su Wikipedia (come dico sempre, una enorme fonte di cultura!) ho potuto notare che:

RAFFREDDORE = affezione INFETTIVA, generalmente non grave, delle prime vie respiratorie e in particolare del naso e della gola.

Non so perchè, ma sta storia continua a puzzarmi un pò e, dopo essermi meritato il titolo di cinico, ora forse mi meriterò anche quello di scettico, comunque, vado avanti per la mia strada e non mi fido ancora al 100%!

Probabilmente avrò torto però la mia teoria è:

Raffreddore, in quanto tale, significa sindrome da raffreddamento, cioè, in poche parole, ho preso freddo ai bronchi o a che cazzo ne so, sono un pò debilitati e quindi mi viene da starnutire...! Allora perchè uno davanti a me, che magari è appena stato in vacanza ai Tropici, si dovrebbe ammalare solo perchè con il mio starnuto, gli sputo addosso? Se sono io che ho preso freddo e lui viene da un posto dove ci sono 40° all'ombra, mi chiedo: "Gli attacco il freddo che ho preso io?"

Mah...! Io non sono ancora convinto!

Ciao!

Mario

lunedì 19 novembre 2007

I greci la sapevano lunga...

Mario mi insegna che quando cerco qualcosa devo guardare su wikipedia...
Così ho cercato informazioni sul VASO DI PANDORA, informazioni interessanti sulla natura dell'uomo:

Nella mitologia greca, il vaso di Pandora è il leggendario contenitore di tutti i mali che si riversarono nel mondo dopo la sua apertura.

Secondo il racconto tramandato dal poeta Esiodo ne Le opere e i giorni, il vaso (pithos, πίθος in greco antico) era un dono fatto a Pandora da Zeus, il quale le aveva raccomandato di non aprirlo. Pandora, che aveva ricevuto dal dio Ermes il "dono" della curiosità, non tardò però a scoperchiarlo, liberando così tutti i mali del mondo. Sul fondo del vaso rimase soltanto la speranza (Elpis), che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso venisse chiuso di nuovo. Prima di questo momento l'umanità aveva vissuto libera da mali, fatiche o preoccupazioni di sorta, e gli uomini erano, così come gli dei, immortali. Dopo l'apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale finché Pandora lo aprì nuovamente per far uscire anche la speranza.

Con il mito del vaso di Pandora la teodicea greca assegna alla curiosità femminile la responsabilità di aver reso dolorosa la vita dell'uomo: per questo motivo il personaggio di Pandora non è dissimile da quello di Eva nel mito biblico della Genesi.

Che altro dire...

mercoledì 31 ottobre 2007

Le regole degli uomini

Abbiamo sempre a che fare con "le regole" delle donne. Ecco qui le regole degli uomini.
Queste sono le nostre regole: (notare che sono tutte numerate "1" DI PROPOSITO!)

1 - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.

1 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.

1 - Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.

1 - Fare la spesa NON si può considerare sport.

1 - Piangere è un ricatto.

1 - Se volete qualcosa, chiedetelo.
Cerchiamo di essere chiari:
"Sottili" sottintesi non funzionano.
"Forti" sottintesi non funzionano.
"Ovvi" sottintesi non funzionano.
Semplicemente DITELO!

1 - "Sì" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente
tutte le domande.

1 - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.

1 - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.

1 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.

1 - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.

1 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.

1 - Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.

1 - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.

1 - Cristoforo Colombo non aveva bis ogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.

1 - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un frutto. "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.

1 - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.

1 - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.

1 - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.

1 - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!

1 - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su:
> - sesso,
> - sport,
> - automobili.

1 - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
1 - Le scarpe, invece, sono troppe.

1 - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.

Grazie per aver letto queste regole. Sì, lo so, stanotte dormirò sul divano.Ma a noi uomini non importa: è un po' come andare al campeggio...

martedì 9 ottobre 2007

La salvezza per molti...

In questi giorni mi è capitato di vedere la nuova pubblicità della VW Touran col Park Asisst... Che figata! Non pensavo che una cosa del genere fosse già in commercio! Comunque spulciando su You Tube ho trovato anche altri link tipo questi:
http://www.youtube.com/watch?v=OmDmoaiD-Gw
http://www.youtube.com/watch?v=4D7-22l-DHw
dove ne fanno vedere il funzionamento... Davvero eccezzziunale!
Spero però che non faccia diventare troppo impedita la gente!
Tra l'altro mi è sembrata molto azzeccata anche la sigla (quella di Supercar/Kit) che i figli di fine anni '70 e inizio anni '80 come me si ricorderanno bene...
E comunque... la Polo è sempre la Polo... !

Ciao a tutti!

Mario

martedì 25 settembre 2007

L'investimento sull'investimento


L'altro giorno stavo riordinando il mio cellulare mentre "pagavo le tasse" e pensavo...
Con tutta la tecnologia che abbiamo oggi a disposizione è facile perdersi. Uno si chiederà anche PERCHE'''
* con tre accenti per enfatizzare l'accento sulla é. provate insieme a me: perCHE''' tirando anche su la testa mentre dite "ché" *
dicevo... uno si chiederà anche PERCHE''' due televisori APPARENTEMENTE uguali possono costare anche 1000€ di differenza? semplice. per le fUnzioni (vale la U come il "ché" di prima). dal digitale terrestre integrato, alle entrate hdmi, alle varianti in fatto di "immagine". Il problema però è uno. poi sapremo sfruttare tutte queste funzioni??
Ed ecco qui che entrano in gioco le magnifiche, uniche, inimitabili... ISTRUZIONI!!!
La differenza sull'apparecchio la fa l'utente finale. Uno può comprarsi una supertelevisione o un supertelefonino o un superautoradio o un superimpianto e poi semplicemente attaccare la spina e l'antenna (nel caso della tv) oppure scrivere il messaggino e fare una foto (nel caso del cellulare)...
Qualsiasi investimento può essere valorizzato veramente solo SE' viene utilizzato per intero o almeno se si viene a conoscenza di tutte le potenzialità che ha quell'apparecchio, pronti poi per sfruttarle al momento del bisogno. Investiamo un po di tempo per leggere le istruzioni. Investiamo sull'investimento! il tempo investito per leggere le istruzioni vi verrà restituito con gli interessi in futuro! ve l'assicuro. e può anche risparmiarvi delle fregature.
Forse vi sarete chiesti "ma come ca..o si fa...?" pincionando a caso tra i tasti? la soluzione è sempre quella: istruzioni.
Forse sarete rimasti a bocca aperta quando qualcuno ha utilizzato il vostro apparecchio e voi avete detto "ma... fa anche questo?" ..e le istruzioni?
Le istruzioni servono a questo: a valorizzare il vostro investimento. Ed è molto più valorizzato se è l'utente proprietario a sfogliare la bibbia dell'apparecchio.
Ora, tutti quelli che avranno del risentimento verso di me dopo questo post, devono prima sapere che non fanno libretti di istruzioni sulle persone (quindi risparmiatevi le battutine su mia morosa), anche se in alcuni casi un bel libretto di istruzioni per le donne potrebbero farlo... ;-)
A tutti coloro che dopo aver letto questo post invece si sono sentiti smuovere qualcosa dentro (...in senso metaforico), dico che spesso sono reperibili le istruzioni su internet per qualche apparecchio. Il che vi potrebbe essere utile per togliere qualche dubbio in vista dell'acquisto. Sul serio.
Buona serata!

Enrico

i love istructions

lunedì 11 giugno 2007

La mia malattia


Non so se reputarla una vera malattia, ma a volte ci penso. Mi dimentico sempre qualsiasi cosa. dagli appuntamenti, a quello che ho mangiato stamattina, a quello che ho fatto 5 minuti fa. Se ora dico "devo ricordarmi di prendere le chiavi prima di uscire", tra 30 secondi non me lo ricorderò più e tornerò dentro casa 10 volte per prendere qualcosa sotto gli occhi di mia mamma prima divertiti, poi seccati dal mio continuo viavai..
Spesso ho pensato a qualche malattia genetica, ma non ricordo (strano!) di aver avuto parenti con difetti simili.
Tuttavia più volte mi ha sfiorato l'idea di una forma iniziale di Alzheimer. Ebbene, quasi casualmente sono capitato su questo articolo, che sembra dare in parte risposta ai miei perchè:

"Un articolo di Digital Chosun Ilbo di qualche giorno fa parlava di Digital Alzheimer, un fenomeno di amnesia che colpisce prevalentemente le persone tra i 20 e i 30 anni. Sembra essere causato dall’eccessivo flusso di informazioni a cui si e’ sottoposti sul lavoro e dalla crescente dipendenza dai dispositivi digitali come palmari e smartphone utilizzati per memorizzare appuntamenti, progetti e attivita’, scadenze e quant’altro.
Al momento non esistono statistiche su questo fenomeno, anche se una recente ricerca condotta dalla societa’ coreana di job search Incruit su circa 2000 impiegati riporta che il 60% di essi (tutti tra i 20 e i 30 anni) ritiene di avere poca memoria. Il 20% di loro ne attribuisce la causa all’eccessivo utilizzo di digital device.
Insomma un po’ come quando, abituati ad avere sempre a disposizione una calcolatrice, continuiamo ad usarla anche per operazioni elementari perdendo via via l’abitudine al calcolo mentale. Lo stesso che accade con i navigatori satellitari se viviamo i percorsi suggeriti in modo estremamente passivo."

Se un dottore domani mi dicesse: "sei affetto da digital alzheimer", conoscendomi, non potrei che confermare la sua diagnosi. ;-)

Input input input!! Fame di input!

Enrico

domenica 29 aprile 2007

CHE STRANI QUESTI GIAPPONESI




Lascio a voi ogni giudizio su ciò che va di moda quest'anno in giappone, l'unico mio sconcerto è che questa gente fa parte della seconda potenza al mondo!E poi non ditemi che questo mondo non va al contrario!
Andrea

venerdì 30 marzo 2007

Un cellulare per parlare??

Ho messo gli occhi su un cellulare della Nokia.. l'immagine ovviamente mi ha attirato, mi ha incuriosito. sono passato direttamente alle caratteristiche tecniche (input input input). Tra le prime, spicca questo:
"Design esclusivo con 4 modalità di utilizzo: modalità Visualizza per guardare, modalità Imaging per registrare video e scattare foto, modalità Telefono cellulare per parlare, modalità Chiuso per il trasporto"

Incredibile! avete letto?? c'è ADDIRITTURA la modalità TELEFONO PER PARLARE!!! che figata...

Il telefono in questione è il Nokia N92. A mio parere fighissimo. Credo si possa collegare anche in bluetooth con la friggitrice di casa per fare le patatine fritte.
Ovviamente memoria espandibile, fotocamero 2Mpx, schermo gigantesco ecc..


Tuttavia, ci sono due fattori che stridono:
1. il fatto che il mio telefono ha solo 1 anno (e per altri 5 quindi non se ne parla)
2. questo telefono l'ho visto IN SUPEROFFERTA al MediaWorld alla bellezza di SOLO 749€...

Soltanto un bel sogno.

Enrico

sabato 24 marzo 2007

Wikipedia

Con questo post volevo fare un pò di pubblicità a uno dei miei siti preferiti che, probabilmente, la stragrande maggioranza di voi conosce già... cioè come si sarà già capito dal titolo è Wikipedia. Per la precisione l'indirizzo è www.wikipedia.it
E' un'enciclopedia libera nella quale si trova tutto, ma proprio tutto quello che si vuole sapere ed è il mio passatempo preferito appena ho 5 minuti di tempo e voglio staccare un pò la spina.
Ho scritto .it però esiste in tantissime lingue, naturalmente la principale è l'inglese, ma anche la versione italiana si difende bene! Poi la sezione sulle "lingue" regionali è veramente fantastica... Sì, avete capito bene, se si guarda in fondo alla pagina si vedono i vari Veneto, Lombardo, Napoletano ecc.
Il bello sta nel fatto che sia del tutto gratuita, molto semplice da consultare e molto ricca di contenuti!
Ecco, tutto qua... che dire... W Wikipedia!

P.S. Se avete anche voi qualche sito che amate in particolar modo non esitate a scriverlo!

Ciao a tutti!
A presto!

Mario

mercoledì 14 marzo 2007

Preso per la gola

Ho pensato a come potrebbe essere un pranzo perfetto. Dico pranzo perché mi diverto di più a mangiare, c'è più tempo. Per me sarebbe così:
- Spritz con patatine e chiacchiere con gli amici (seguito da sacra "pausa di riflessione" prima di iniziare, almeno 15 min.)
- antipasto: sfilacci e sopressa con Fagolosi al rosmarino
- primo: bis di risotto con zucchine e pasta al forno
- secondo: polpettone con peperoni, patate al forno, crema di mais (gialla), insalata brasiliana
- dolce: una tortina alla ricotta seguito da dolcetti di pastafrolla (no cioccolata)
- amaro: anima nera
il tutto abbondantemente innaffiato con cabernet.
Segue pausa di mezz'ora (almeno) con passeggiatina in giardino.
E infine, il pezzo forte, quindici chili di anguria seduti sotto il gazebo! a manettaaaaa!!!

Direi che dopo un pranzo così, potete chiedermi in prestito un milione di euro. Vi meritereste un posto in top ten "cum laude".
Lisa, prendi nota.

Enrico