giovedì 20 dicembre 2007

2008 - riepilogo

Di solito, verso la fine dell'anno, ci capita di ripensare a tutto quello che è successo negli ultimi 12 mesi. Cose belle, cose brutte, cose perse, trovate, errori ecc. E pensiamo al 2008 e a come sarà, a quali super novità ci riserverà, come se ci trasferissimo su un nuovo pianeta. Anche io penso... Sarà sempre uguale...
Immancabilmente esordiremo con "anno nuovo, vita nuova" (si dai, che lo facciamo tutti!), e che "chi non tromba a capodanno...", e per continuare che fa veramente freddo, che fa troppo caldo, che piove sempre, che non piove mai, che non ci sono più le mezze stagioni, che non sai cosa regalare per il compleanno, che non sai cosa farti regalare (?) al compleanno, che non sai cosa metterti, che è una giornata di merda. Chissà quante volte diremo cazzo, merda, figa, che culo!, e continueremo a vedere per la quindicesima volta la prima serie di futurama, e continueranno a fare per tv bud spencer e chissà quale altro nuovo varietà o quiz, perché "la tv siamo noi..." e tg2 arriverà a natale a dirci che è il momento della corsa ai regali e ci farà vedere borse da 400 euro in pelle di gnu asiatico, scarpe da 700 euro in pelo di capra delle nevi e braccialetti con diamanti lunari da 15000 euro (o in alternativa, babbi natale di legno artigianali). Per poi ricordarci in primavera che è bene coprirsi, per poi svelarci uno dei misteri di fatima: che in estate è meglio che vecchi e bambini evitino il sole nelle ore più calde e che è meglio bere molta acqua.
Probabilmente tireranno fuori di nuovo qualche vecchio giocattolo di quando eravamo piccoli noi. magari è la volta del tricky traps.
In autunno arriverà l'influenza, anzi, un NUOVO tipo di influenza. E tutti a fare il vaccino. E chissà, magari accompagnata da qualche malattia animale (dopo la mucca e i polli, sarà il turno dei maiali).
Parleremo del caro petrolio, del riscaldamento terrestre e dell'emergenza rifiuti, di come l'Italia va a rotoli, di come i colpevoli non vengono mai puniti mentre i prezzi di pane e verdura fanno a gara a chi sta sopra.
E si continuerà a lamentarsi del lavoro precario e di come sia difficile trovare lavoro (niente di più vero), nonostante tu sia chiuso in quell'ufficio a lavorare come un mulo tutti i giorni dell'anno.
E saremo eternamente insoddisfatti del nostro stipendio, delle code alle poste e alle casse del carrefour, del nostro computer lento, del nostro cellulare vecchio, della nostra tv troppo piccola.
Continueremo a progettare e progettare nuove cose realizzandone meno di metà e continueremo ad accarezzare il nostro sogno nel cassetto, stando bene attenti a non fargli prendere aria. Ligabue uscirà con l'ennesima raccolta, seguito da vasco rossi, da elisa e da tutti gli altri che non sanno più cosa tirare fuori. o magari con qualche cover di qualche altro cantante.

Bah, io quest'anno mi trasferisco.


Enrico

- I miei colleghi mi invidiano perché vorrebbero avere le mie preoccupazioni -

PS. riferimenti a fatti, cose e persone sono puramente casuali. Piace anche a me ligabue e non ho niente contro bud spencer... erano solo esempi.

mercoledì 19 dicembre 2007

L'economia

L'economia di oggi, in Italia, si basa sulla famiglia. Perché se oggi non si è in due a lavora', non si campa...

Enrico

domenica 16 dicembre 2007

sabato 1 dicembre 2007

E' così affascinante

Credo che nella vita ci siano tantissime cose affascinanti. Molte straordinarie anche se non necessariamente complicate. E spesso una cosa banale, che viene fatta in automatico, può trasformarsi in una cosa fantastica una volta capito il "meccanismo", in funzionamento.
Principalmente, rimango affascinato dalla fisica, dalla chimica e dal corpo umano, e
dato che stasera sono in vena di liste, proverò a condividere con voi alcune cose affascinati, che (ammetto) vi sembreranno banali:
- il fuoco (inteso come reazione chimica tra combustibile e comburente);
- un tornio in funzione (avete mai notato la calma e la precisione di un tornio durante il suo funzionamento);
- un bambino che quando nasce respira da solo, senza che nessuno gli spieghi come si fa (sembra una puttanata, ma provate a pensarci)... ho capito che è un "processo indipendente", ma così, dal niente...;
- il pianeta terra visto "da fuori";
- la grandezza dell'universo e tutto quello che ci può stare dentro;
- l'acqua (intesa come elemento, liquida, compatta, trasparente, incomprimibile...);
- il cuore che per tutta la nostra vita... non si ferma mai (sembra una battuta, ma pensate a quanti miliardi di miliardi di battiti fa un cuore nella vita media di un uomo);
- il principio di Archimede;

Credo che dopo questo post non avrò più amici.
Forse dovevo andare a studiare chimica e fisica...

si, forse dovevo...
Enrico

mercoledì 21 novembre 2007

SARA'... MA IO NON NE SONO ANCORA CONVINTO!

Cari amici una di queste sere mi sono sentito dire da Enrico che una delle convinzioni sulle quali si basava la mia esistenza è sbagliata, cioè che...

IL RAFFREDDORE NON E' CONTAGIOSO!

Ebbene sì, dopo aver controllato su Wikipedia (come dico sempre, una enorme fonte di cultura!) ho potuto notare che:

RAFFREDDORE = affezione INFETTIVA, generalmente non grave, delle prime vie respiratorie e in particolare del naso e della gola.

Non so perchè, ma sta storia continua a puzzarmi un pò e, dopo essermi meritato il titolo di cinico, ora forse mi meriterò anche quello di scettico, comunque, vado avanti per la mia strada e non mi fido ancora al 100%!

Probabilmente avrò torto però la mia teoria è:

Raffreddore, in quanto tale, significa sindrome da raffreddamento, cioè, in poche parole, ho preso freddo ai bronchi o a che cazzo ne so, sono un pò debilitati e quindi mi viene da starnutire...! Allora perchè uno davanti a me, che magari è appena stato in vacanza ai Tropici, si dovrebbe ammalare solo perchè con il mio starnuto, gli sputo addosso? Se sono io che ho preso freddo e lui viene da un posto dove ci sono 40° all'ombra, mi chiedo: "Gli attacco il freddo che ho preso io?"

Mah...! Io non sono ancora convinto!

Ciao!

Mario

CORRERE O TROMBARE?

Quando corri sei solo. Se si corre con qualcuno è inevitabile che si cerchi di correre più veloci dell'altro.
Trombando no, si cerca sempre di raggiungere la meta assieme.
Pertanto, trombare "Sviluppa il lavoro di gruppo e combatte
l'egoismo".
Correre no.



Per correre è necessario l'acquisto di molti indumenti, anche costosi.
Per trombare è invece sufficiente togliere gli indumenti che si indossano.
Come si può constatare, trombare "Sviluppa il senso del risparmio e combatte il consumismo sfrenato".
Correre no



Per correre è necessario alzarsi dal letto.
Per trombare è tutto il contrario. Tutti sappiamo che nel letto si sta meglio che in qualsiasi altro posto.
Pertanto, trombare è un modo per "Esercitarsi nel nostro posto
migliore".
Correre no.



Correre esige un grande sforzo, in cambio di poco piacere.
Trombare da' invece un enorme piacere e lo sforzo è minimo.
Così scopriamo che trombando "Otteniamo il massimo col minimo sforzo", una regola fondamentale che non viene conseguita correndo.


Dopo la corsa normalmente ci si ritrova di malumore, a causa della stanchezza, e fanno male le ginocchia.
Al contrario, dopo una trombata ci si ritrova con un sorriso da orecchio a orecchio.
E' chiaro che trombando "Scopriamo l'allegria del vivere".
Correndo no.


Se ti chiamano per correre, in genere trovi scuse per non andarci.
Ora, siamo sinceri: dovesse trattarsi di trombare... eh? A qualsiasi ora esci di corsa.
E' chiaro: trombare "Aumenta il senso della puntualità".
Correre, invece, no.

Andrea

lunedì 19 novembre 2007

Storia d'amore finita in tragedia... o no?



Era un bravo ragazzo, stavano benissimo assieme. Lei lo amava moltissimo e lui la amava di più! passavano lunghi momenti a guardarsi negli occhi. Poi un giorno decisero di sposarsi, erano entrambi molto felici, ma qualcosa accadde...

Qualcosa li divise, e lui non sarebbe più tornato.
Una "tragica" morte.

Leggere l'articolo (fate copia/incolla): http://www.linux.it/~gaetano/imm/425271_Soffocato.jpg

La domanda è: lei come si sentirà a questo punto?
Buona serata
Enrico