mercoledì 14 ottobre 2009

Bruno Campello santo subito!

Mogliano. Ladro ferito dal carrozziere:
«Non lo perdono, poteva uccidermi»

L'uomo è stato interrogato oggi dal pm di Treviso:
«Passavo casualmente davanti alla proprietà di Campello»

MOGLIANO VENETO (13 ottobre) - «Non lo perdono perché poteva uccidermi. Sono un ladro e non un assassino». Sono le parole di Luciano Talpo, 45enne di origine nomade e residente a Favaro Veneto che la notte del 27 settembre avrebbe tentato un furto nell'officina di Bruno Campello. Il carrozziere sparò, ferendolo. Da quel giorno, per la vittima del tentato furto, sono iniziati i guai giudiziari.[...]



POVERIIINOOOO! in fondo... stava solo rubando. Facciamogli un monumento, diamogli una targhetta ricordo, diamogli una mano quando entra in casa nostra... Poteva restare a casa sua! è pieno di gente in difficoltà con il lavoro, ma ci sono 1000 alternative prima di arrivare a rubare!
"Poteva uccidermi" dice. Doveva farlo! So' stufo di 'sta gente inutile. Un ladro quando decide di rubare, sa che c'è anche il rischio di rimanere ucciso, nella peggiore (per lui) delle ipotesi.
"Non lo perdono"?? Ma chi ti credi di essere! Sei una persona inutile! e ti hanno anche curato! INUTILE! Non ci sono giustificazioni.
Andrò a stringere la mano a Bruno. Merita di sapere che c'è gente dalla Sua parte.

Fortunatamente (e ovviamente) non sono l'unico a pensarla così. ecco il link all'articolo. Buona lettura dei commenti.

lunedì 24 agosto 2009

Quando il tempo non risparmia nessuno

Questa sera sono passato per le strade del mio paese. E' strano vedere sempre le stesse persone e come il tempo passa per tutti. Il viso sempre più segnato dal tempo... Anche i miei stanno invecchiando. e io? perché mi sento sempre lo stesso?

Enrico

mercoledì 19 agosto 2009

Novità in casa Sony

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 19 ago - Sony ha annunciato che a settemre lancera' una nuova versione della Playstation 3 dalle dimensioni ridotte di un terzo, ma con le stesse caratteristiche degli altri modelli. La console sara' venduta 299 dollari negli Stati Uniti, 299 euro in Europa e 29.980 yen in Giappone. Per far fronte alla concorrenza della Xbox e della Wii, Sony ha anche annunciato che abbassera' di 100 dollari i prezzi dei modelli di Ps3 gia' presenti sul mercato.

Non vorrei dire, ma 299 dollari sono poco meno di 220 euro... ingiustizie...

martedì 4 agosto 2009

Pubblicità distorta

Ogni volta che accendo la tv, mi capita di imbattermi in pubblicità che, se osservate con un minimo di senso critico, sono piuttosto improbabili.
Le striscette veet, per esempio, che mantengono le gambe depilate per 4 settimane e poi ti permettono di andare pure a una festa in piscina con le gambe in vista.

Annuncio a tutte le donne: vi prego di fornire un feedback sull'utilizzo di queste striscette veet. sono poprio curioso di sentire il miracolo...

Il deodorante "Vichy trattamento anti-traspirante" promette un'efficacia per 7 giorni. Wow! addirittura sette giorni! Inutile dire che si rivela uguale a un normalissimo deodorante. A fronte di una giornata intesa è efficace per 7.... ore.

Ma quella che mi lascia più perplesso è questa:
"Ora che ho trent'anni, dovrei vestirmi più sobria, vivere una vita più tranquilla, premettere che piccole perdite mi rovinino la giornata" (o qualcosa del genere)
oppure
Una donna sui trenta-trentacinque anni, entra in ascensore assieme ad un'altra e dice che prima aveva timore di entrare in ascensore con altre persone per paura che si sentisse l'odore delle sue piccole perdite...

Mia morosa mi chiede: sembra normale che le donne si pisciano addosso a trentanni...?!

Enrico

sabato 25 luglio 2009

Quando la carità peggiora il problema

A chi non è mai capitato di andare al centro commerciale, parcheggiare la macchina e venire rincorso dal negretto di turno che vuole venderti i calzini o riportare il carrello per tenersi l'euro? Praticamente sono diventati parte integrante del parcheggio, come il barista nel bar o la commessa nel negozio.
Quante raccolte fondi o di alimenti abbiamo sentito parlare alla tv o organizzate dalla parrocchia o dall'associazione umanitaria di turno? Ho sempre pensato che questo tipo di aiuti fosse inutile, che non risolvessero il problema. Terminate le scorte di alimenti, cosa succede? terminati quei quattro soldi cosa succede? si ricomincia da capo.

In un libro che sto leggendo (ebbene si, sto leggendo un libro), che è più un documentario, ho trovato questo concetto:
"Chiunque viaggi in automobile per le strade di Dhaka è assalito di continuo dai mendicanti. Di fronte a tanta miseria viene spontaneo fare l'elemosina. Quando si avvicina un lebbroso, con le membra ridotte a moncherini, la prima reazione è quella di mettere mano al portafogli e dispensare un'offerta, che per noi è trascurabile, ma per chi la riceve può costituire un patrimonio. E' cosa utile, questa? Nella maggior parte dei casi, a mio avviso, non solo non è utile ma è veramente dannosa.
Dà solo, al donatore, l'impressione di aver fatto qualcosa. E' un gesto che serve a tacitare la coscienza, ma non risolve realmente il problema, anzi ci esime dall'affrontarlo nella sostanza. Facendo l'elemosina ci togliamo il pensiero, ma per quanto? L'elargizione di denaro non costituisce una soluzione, né a breve né a lungo termine. Il mendicante passerà a un'altra auto, e poi a un'altra ancora, affidandosi per sopravvivere a un meccanismo senza via d'uscita. [...] Allungare una moneta significa implicitamente invitare il mendicante a sparire, è un modo per sbarazzarsi comodamente del problema. Non sostengo che si debba ignorare il dovere morale di aiutare, o l'istinto a soccorrere i bisognosi; dico solo che l'aiuto deve assumere una forma diversa.
Dal punto di vista del destinatario, la carità può avere effetti devastanti. Chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi; il malato non vorrà farsi curare temendo di perdere la propria fonte di guadagno. [...] In ogni caso, mendicare priva l'uomo della sua dignità. Togliendogli l'incentivo a provvedere alla proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo e incline a una mentalità parassitaria: perché faticare, quando basta tendere la mano per guadagnarsi la vita? [...]"
(Muhammad Yunus - Il banchiere dei poveri - Feltrinelli ed.2006)

L'ultima volta che sono andato al Castorama, una donna infastidita dall'ennesimo negretto ha sbraitato: "E CHE CAVOLO, IO LAVORO PER PRENDERLI!!!"

Enrico

La moto è pericolosa per colpa degli altri

Ultimamente apro il giornale e trovo ogni giorno l'articolo di un povero motociclista che muore sulla strada. Sono anche io un motociclista (ho uno scooter per necessità ma mi sento moticiclista dentro) e ogni volta che leggo qualcuno che muore sulle due ruote provo un senso di sconforto, per lui, per le famiglie, per una morte inutile. E quello che mi fa rabbia è che 90 su 100 muoiono per colpa degli automobilisti che non danno la precedenza o si immettono sulla strada senza guardare o senza accorgersi del sopraggiungere sulla moto. Provate a notare: gli incidenti presentano spesso un motociclista che si schianta su una portella o sul lato del portellone posteriore o sul cofano perché la macchina fa un sorpasso azzardato sperando forse che la moto che sopraggiunge si sposti. Per carità, non voglio santificare i motociclisti. Dalla loro parte c'è sempre la velocità che a volte prende il comando della moto.
Dalla mia esperienza, dico che è "facile" cadere in moto per una curva troppo goliardica o per condizioni avverse (asfalto, pioggia, attraversamento animali...). Eliminati questi casi, è difficile fare un incidente in quanto le dimensioni e l'agilità della moto permettono di venir fuori da tutte le situazioni. La gestione dello spazio della strada e dei sorpassi è diverso perché per una moto lo spazio di movimento è maggiore e di conseguenza è più gestibile anche la velocità (la moto può affrontare una curva più velocemente di una macchina senza alcun problema).
Certo, vedo anche io quelli che impennano in mezzo alla gente: a volte i caxxoni sono anche sulle moto.

Non so. Una morte così mi lascia l'amaro in bocca.
Qualche link: 1; 2;

Enrico

mercoledì 15 luglio 2009

Una risposta troppo facile

Girando per la rete ho trovato questo blog e in particolare questo articolo. E' interessante l'opinione di questo blogger in generale, ma quello che ha estrapolato stavolta dalla rete rasenta l'assurdo. Ecco il link

Enrico