lunedì 12 maggio 2008

E mi dispiace, perché ci stava bene.

Stamattina accendo la tv e ascolto la panoramica sulle notizie dei principali quotidiani.
Una tra queste è: "Rom tenta di rapire una neonata. Presa, ha rischiato il linciaggio".
E sono triste quando leggo queste notizie. Si mi dispiace che abbia solo rischiato il linciaggio, perché il linciaggio ci sarebbe stato proprio bene.

Si tratta pure di una recidiva: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/05_Maggio/12/rom_tenta_rapire.shtml
perché continuiamo a tenerci questa spazzatura?

Enrico

martedì 15 aprile 2008

Ecco chi abbiamo votato

Classifica partiti per numero di condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio:
- PDL 56
- PD 18
- UDC
- Rosa Bianca 9
- Lega Nord 8
- Partito Socialista 3
- Sinistra Arcobaleno 3
- La Destra 2
- Aborto No Grazie 1
- Italia dei Valori 0

Riflettiamo

giovedì 10 aprile 2008

Cari mutui... in tutti i sensi!


Un pò di tempo fa, anzi un bel po’ di tempo fa, circa due mesetti fa, chiacchierando in Messenger con Enrico mi sono trovato a dare una definizione ed un giudizio di cosa sia un mutuo e di come le banche si stiano comportando con i risparmiatori che hanno dovuto ricorrere all’accensione di un Mutuo per l’acquisto della casa.

Il succo del discorso era questo:

Secondo me il problema principale è che le banche non possono sempre fare quello che gli pare...
Non è possibile che le varie associazioni bancarie (o qualcun altro, anche se francamente non mi interessa sapere chi), possa svegliarsi un bel giorno e dire sai che c’è di nuovo??? C’è che stamattina (tanto per cambiare) ho deciso che è un bel giorno per aumentare i tassi e sapete perché??? Perché sì… non perché sia successo qualcosa di particolarmente grave nel mondo ma... perché sì…
Non devono dimenticare che i soldi che prestano non sono loro, perché non sono la fabbrica dei soldi… ma sono quelli di qualche altro risparmiatore (piccolo o grande che sia) che prende, quando gli va bene al massimo l’1% di interessi (salvo casi eccezionali ovviamente), quando per un mutuo per prima casa (teoricamente già agevolato dallo Stato) ti chiedono tipo il 6% di interessi…
Sarà un caso che in Italia le migliori aziende che non falliscono praticamente mai sono sempre le banche, penso che ormai sia da quasi 30 anni che non ne fallisce più una…
Basti vedere i casini che hanno fatto con la Parmalat e l’Argentina… ma alla fine chi è che l’ha preso in quel posto??? Sempre i risparmiatori che, pensando che il famoso 1% di prima forse fosse un po’ pochino, hanno tentato di guadagnare un po’ di più, tipo un 3–4% (sì, non miliardi di dollari) e in un attimo… PAF!!! E sentirsi dire: Eh… sa… i suoi risparmi (magari di una vita) sono finiti in fumo…

Ma ora io stavo pensando… pensate quanto fumo!!! Altro che l’inquinamento di Pechino!!!

Ora io mi chiedo… sono stato un pò troppo cinico o forse dovremmo cominciare a preoccuparci?!?!?!

Ciao a tutti!

Mario

venerdì 28 marzo 2008

Si sa quel che si lascia...

Oggi è stato il mio ultimo giorno di lavoro in Previnet.
La situazione negli ultimi anni era peggiorata e la cosa si era fatta più pesante negli ultimi mesi fino a raggiungere ritmi insostenibili. Il lavoro non era male, ero a due passi da casa, ma le condizioni poste non mi permettevano di avere una vita sociale o un hobby da coltivare, qualsiasi faccenda doveva essere fatta al sabato, perché durante la settimana si usciva troppo tardi e i negozi erano già chiusi da un pezzo.
Si è trattato di fortuna. Ho cominciato a cercare un'alternativa a questa situazione qualche mese fa e qualcuno ha risposto al mio SOS.
Martedì comincio un nuovo lavoro. Non mi aspetto miracoli, non mi aspetto che sia migliore. Spero solo che lo stile di vita sia diverso.
Oggi ho fatto il giro dei saluti. Molti mi hanno detto mi vedono dimagrito (più di così???) e in effetti è vero. Se continuo di questo passo diventerò trasparente. Non mi sono mai fatto grossi problemi per la mia "magrezza" però adesso la cosa sta diventando imbarazzante. Non vedo l'ora di ricominciare palestra per buttare su qualche chilo.
Una cosa sola rimpiangerò: i miei colleghi. I migliori del mondo. Per loro, non avrei mai cambiato il mio lavoro, ma non ce la facevo più. Oggi tutti mi chiedevano come stavo. Triste in realtà, perché ho dovuto allontanarmi dai miei amici.
Tuttavia, si tratta di scelte. Vedremo...

Raga, vi voglio bene!

Enrico

martedì 18 marzo 2008

BUONA VITA


Ciao Eros, mio fedele compagno per 5 anni, volevo ringraziarti per tutti quei bei momenti che mi hai fatto passare, per il contributo nel mantenere calma e allegra l'Eleonora, per aver colmato momenti di solitudine ad entrambe.
15 giorni fa ti sei messo davanti alla porta e come tuo solito fare mi hai guardato con un'espressione che parlava da se e diceva: "allora la apri sta porta che devo uscire?", perchè tu sei sempre stato così, amico tra le mura domestiche e condottiero fuori.
All'ora io ho aperto quella porta, conscio che saresti tornato, magari tutto rotto, come quella volta che ci siamo conusciuti, a seguito di quella litigata che ti è costata metà della coda; oppure come quando sei rientrato con una spina in un occhio; oppure come quando, pur di non rinunciare ad uscire, sei ritornato con la bronchite; senza dimenticarsi poi, di tutte quelle volte che sei tornato a casa con una zampa gonfia o pieno di graffi!Invece questa volta hai deciso di intraprendere un viaggio più lungo, come non mai prima e forse non tornerai nemmeno più, ma sappi che per te la porta di casa resterà sempre aperta e che in ogni caso sarai presente per sempre nei nostri cuori anche perchè, infondo, tu rappresentavi alla perfezione sia una parte di me che della Eleonora.
Ciao e buon viaggio

giovedì 28 febbraio 2008

Ciao Roberto!


Resterai sempre nei nostri cuori.

Enrico

martedì 12 febbraio 2008

Occhio per occhio... con gli interessi!

Questa la notizia del Gazzettino di qualche giorno fa. E' tanto lunga quanto seria.

"(m.a.) Segnalazioni sempre più numerose e circonstanziate di cittadini inorriditi di fronte ai maltrattamenti e agli abusi di poveri animali, per lo più cuccioli di cani a e gatti. Una squallida realtà, quasi quotidiana, che la sezione territoriale di Carpenedo-Bissuola della Polizia ha fotografato nel dettaglio trasmettendo una relazione al Servizio sicurezza urbana dei vigili urbani. Le indagini, avviate in questi giorni, sono state affidate agli uomini del pronto intervento e disagio sociale.
A far scattare l'inchiesta, l'ennesima denuncia presentata da un mestrino residente in via Rielta, testimone di retto di un un episodio ancor più raccapricciante perché coinvolge dei minori, anzi dei bambini. L'uomo, infatti, racconta di aver visto dalla finestra una banda di ragazzini che picchiavano selvaggiamente un cagnolino di mezza taglia. Non contenti, dopo averlo brutalizzato fino a tramortirlo, lo hanno gettato dentro un cassonetto, come fosse un sacco di immondizie, andandosene ridacchiando e senza mostrare un minimo di sensibilità e di rimorso. A salvare da un destino segnato quel povero cane è stato lo stesso signore che poi si è rivolto alla polizia municipale: la bestiola è stata affidata in prima battuta a un veterinario privato che ne constatato lo stato di feroce abuso subito e lo medicato, quindi la consegna al servizio di veterinaria dell'Ulss, dove è tuttora custodito. Questo purtroppo è solo uno dei tanti casi giunti all'attenzione degli investigatori. Il fatto risale al 17 gennaio scorso e i protagonisti, come appurato da una prima sommaria verifica, sembrano essere gli ospiti più giovani del campo nomadi di via Vallenari, i quali paiono aver introdotto nei loro passatempi più gettonati, appunto, le sevizie più o meno cruente, agli animali domestici che vivono all'interno o ai margini dell'insediamento.
Ora scattano gli accertamenti e le ispezioni tese a individuare quelli che si possono definire dei veri e propri aguzzini in erba, con l'unica attenuante, seppur molto remota, dell'inconsapevolezza del male che inferto a queste vittime a quattro zampe del tutto indifese. Lo scorso novembre le cronache hanno riportato l'aggressione subita da una donna, residente in via Casona, mentre stava rientrando a casa in sella alla sua bicicletta: ad affrontarla con spintoni, sputi e calci, cinque adolescenti fra i 13 e 17 anni. E non si esclude che la "spedizioni punitiva" sia scattata proprio a causa dell'interesse dimostrato dalla sessantenne nei confronti delle condizioni in cui versano i cani e i gatti del campo nomadi . Dal canto suo il Comune ha iniziato un percorso integrazione rivolto ai ragazzini con il coinvolgimento delle scuole dell'obbligo nell'ambito di un più ampio progetto sociale collegato alla realizzazione di un nuovo villaggio attrezzato con unità abitative che, nelle intenzioni, dovrebbe andare a sanare l'attuale situazione di precarietà."

Ma si, regaliamo pure le case ai nomadi.

In una società che va avanti grazie al rispetto del prossimo, come possiamo tollerare azioni simili? E' proprio la mancanza di rispetto la causa delle condizioni attuali dell'Italia. Furti, rapine, aggressioni, stupri, minacce... un'invasione di criminalità proporzionale all'immigrazione degli ultimi anni. E come ben sappiamo, la nostra cara giustizia è sempre dalla parte del criminale che, poverino, è sempre la reale vittima...
Non ci sono strade a metà: se l'individuo non è utile alla società, allora è dannoso. Un criminale E' dannoso. Non può essere lasciato libero di circolare. Non ci sono scuse. Un essere umano è direttamente responsabile delle proprie azioni, e come tale deve pagarne le conseguenze (in quanto conscio di queste). Basta con il facile buonismo.
Tolleranza zero è la parola d'ordine. Dobbiamo riattivare lo spirito di sopravvivenza.
A volte rimpiango la vecchia legge del taglione, tanto crudele quanto efficace. Quanti crimini si potrebbero evitare, dato che la maggior parte delle volte chi li commette è già noto alle forze dell'ordine (e magari per gli stessi reati)?
Non sono contento di come viene amministrata l'italia. La gente ha paura a circolare da sola per strada, e ogni telegiornale non manca di ricordarcelo ogni giorno. I criminali non hanno nulla da perdere.
Arrivo a casa, accendo la tv e ascolto l'ennesima donna affranta, dopo che le hanno ucciso il marito mentre tornava a casa con la spesa, che tra i singhiozzi dice: "confido nella giustizia"... Bella mia, aspetta pure, che tanto quello tra un po' ti saluta dal marciapiede.

Enrico